Collecchio, 23 dicembre 2022 – Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, durante la conferenza stampa di presentazione della partita contro il Venezia (in programma lunedì 26 dicembre, ore 15:00) rilasciate ai giornalisti nella sala stampa del Centro Sportivo di Collecchio.

IL BILANCIO: RACCOGLIAMO TROPPO POCO PER QUELLO CHE FACCIAMO
“I bilanci saranno fatti alla fine, il rammarico più grande è la continuità di risultati, per quello che è stato fino ad adesso nel nostro cammino. Senza parlare del risultato, vedo il livello della squadra, del modo di stare in campo, del creare un’identità ben precisa e chiara, giocare in casa o fuori allo stesso modo, questo mi da grande soddisfazione. La grande partecipazione emotiva dei ragazzi mi dà grande fiducia e soddisfazione, ma anche quella rabbia perché è stato raccolto troppo poco per quello che abbiamo fatto. O facciamo qualcosa di diverso oppure insistere su ciò che stiamo facendo. In questo momento quello che facciamo non è sufficiente per portare a casa le partite, su questo dobbiamo lavorare. Ci sono squadre che con molto molto meno, portano a casa il risultato. Quello che noi produciamo, che facciamo, che recuperiamo, non è sufficiente. A volte provare ad essere sporchi o creare delle situazioni di pericolo, non particolarmente chiare, su questo dobbiamo lavorarci. Non portare a casa il risultato quando hai a disposizione questo materiale, lascia un grande dispiacere”. 

VENEZIA: CI TENIAMO A FAR BENE
“Abbiamo qualcosa di simile al Venezia, sono una squadra con tanti giocatori stranieri. E ne hanno tanti giovani in evoluzione. Giocano in maniera diversa da noi, però con il cambio di allenatore sono più netti nella disposizione. Continua a lavorare nella linea a 3, ha giocatori di forza, come Crnigoj che è abile ad andare sempre in fascia ad accompagnare l’azione. Hanno molta forza nelle gambe e nella fase offensiva sono veloci.
La partita più importante che chiude l’anno? La partita più importante è sempre quella che viene, al di là se arrivi da una sconfitta o una vittoria. L’anno scorso il Venezia ha fatto la Serie A, al di là della classifica tutti ci tengono e tutti vorranno giocarsela nel migliore dei modi. E’ una partita simile alla Spal ma credo che sarà una gara diversa”.

IL PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI NATALE
“Per noi sono tutti giorni normali, il Natale è un giorno pre-gara, ci sarà la rifinitura. Ci continuiamo ad allenare regolarmente, sia sabato che domenica al mattino. E’ stata una settimana più lunga del solito, quindi avremo dei giorni di carico e di scarico diversi dal solito. Siamo qui al Centro Sportivo, sia alla vigilia che il giorno di Natale. La sera della vigilia potranno stare i ragazzi con i loro famigliari, ma domenica ci alleniamo al mattino e poi partiremo per Venezia“.

IL RECUPERO DEGLI INFORTUNATI
“Abbiamo ancora 3 giorni di lavoro, però credo che Benek possa essere del gruppo. Romagnoli ha fatto un ulteriore settimana e vedremo Camara. Charpentier? Per Benek l’interruzione è stata breve, mentre per Gabriel l’interruzione è stata più lunga. Si sta allenando con noi, ma è da tanto che è lontano dal gruppo. Faremo attenzione ma lavora con noi”. 

IL MODULO COL TRIDENTE E GLI EPISODI
“Analizzo e valuto le partite, la squadra è stata tanto equilibrata in campo, sia con il Brescia che con la Spal, ha creato tante occasioni da gol. A brescia abbiamo concretizzato, domenica no. Il modulo può essere una soluzione che ha dato dei risultati, potremmo ancora utilizzarla e la squadra mi piace. C’è anche la capacità della squadra di cambiare in corsa, a me piace e su questo continueremo a lavorare. Osorio-Chichizola? Sono episodi che capitano, sono cose che paghiamo a caro prezzo e non c’è molto altro da dire. Osorio ha fatto una grande partita, mi dispiace per i ragazzi e fa parte del gioco, in questo momento è così.
Mi interessano poco i paragoni con lo scorso anno, tutto è passato ed è storia, come vengono distribuiti i punti le cose cambiano e i punti hanno un valore diverso. Il cambio passo è quello delle vittorie. Noi dobbiamo pensare di giocare per i tre punti, c’è stato il percorso della Coppa Italia e questo serve ai ragazzi, e non c’è bisogno di fare altri calcoli. Per avere risultati bisogna avere continuità nelle vittorie“.