Parma, 31 dicembre 2022 – E’ stato uno dei protagonisti (silenziosi) dei crociati. E la sua crescita ha coinciso con una convocazione nella Nazionale A del ct Roberto Mancini. A livello personale, Enrico Delprato porterà con sé questo 2022. Perché le statistiche sono tutte a suo favore e i dati confermano che la scelta del nostro Club, nell’estate scorsa, di puntare su di lui è stata azzeccatissima.

24 anni appena compiuti (a novembre), bergamasco di origine e ormai parmigiano d’adozione, è al suo secondo campionato con la maglia crociata: nell’anno solare 2022 è stato secondo dietro a Vazquez per presenze (36) e da titolare (34). Per Franco i numeri sono (entrambi) 37. Secondo, anche, nei minuti giocati con 3.074. Al terzo posto si è piazzato Stanko Juric.

Un primato Enrico lo ha conquistato: nei passaggi riusciti ha superato l’argentino con 1.417 passaggi (giocando 2.230 palloni) contro i 1.262 di Franco. Un grande lavoro dietro le quinte, sempre attento a non far scappare gli avversari sulla corsia destra e cercando di spingersi anche in avanti, per creare pericoli e cercando il gol con il suo stacco elevatissimo.

Nel girone d’andata del campionato in corso, lo abbiamo appunto scoperto in una nuova veste realizzativa: 8 tiri totali con i quali è riuscito a portare a casa 3 gol, realizzati contro Ternana, Como e Cittadella. Nelle 19 partite, nelle quali ha registrato 17 presenze e 16 da titolare per un totale di 1.473 minuti, Delprato fra i crociati ha spiccato in un’altra classifica. Quella dei palloni intercettati: è primo con 25 palloni, davanti a Oosterwolde (24) e Valenti 22). Numeri che lo hanno portato fino alla prima convocazione azzurra, lo stage di Coverciano, dove per la prima volta ha indossato la maglia della nazionale italiana maggiore. Numeri che lo hanno reso uno dei protagonisti crociati, sempre in silenzio, sempre al lavoro con grande abnegazione, sempre con determinazione. Filosofia che ne ha contraddistinto finora la giovane carriera. E che accendono la luce sul futuro.