Bari, 14 gennaio 2023 – Le dichiarazioni del direttore sportivo Mauro Pederzoli, rilasciate al termine della partita Bari-Parma, valida per la ventesima giornata del campionato Serie BKT.

“Usciamo con una sconfitta pesante, che dobbiamo accettare e dobbiamo fare i complimenti al Bari. La partita si è messa subito in salita quando sei sotto, non siamo partiti nel migliore dei modi. E al 15′ avevamo già subito due gol, a quel punto diventa tutto più difficile. Dispiace tanto, soprattutto per i nostri tifosi che ci seguono e ci stanno sempre vicini. La squadra ha dimostrato tante volte il suo valore, oggi non si è visto, adesso testa bassa e pedalare e pensare già alla prossima. Il calcio offre rivincite e dobbiamo farci trovare pronti con il Perugia”. 

“Siamo una squadra molto giovane e quello che caratterizza i giovani è un andamento ondivago. Puntiamo sui nostri giovani e guardiamo avanti. Il nostro obiettivo principale è recuperare gli infortunati, dopo averli recuperati bisogna aspettarli perché ritrovino la miglior condizione. Sull’onda emotiva della partita di oggi sarebbe facile parlare di mercato, invece voglio ribadire che siamo vigili e attenti sul mercato però abbiamo grande fiducia nei giocatori che abbiamo. Lo dico in un momento in cui sarebbe facile dire il contrario”.

“E’ una sconfitta meritata, sconfitta che ci dà grande dispiacere, maturata dopo una prestazione non brillante. Non ce l’aspettavamo una partita così e il dispiacere primo è per la nostra gente, per chi ci segue e soprattutto per chi è venuto qua sobbarcandosi una trasferta lunga e costosa. Sconfitta amaraLe fatiche di coppa ci sono, sia dal punto di vista fisico che mentale. La partita di San Siro è stata molto esigente, visto l’ambiente e la caratura dell’avversario. Il tempo per recuperare credo che ci sia stato, non ci sono grandi scuse. Questa squadra non ci ha abituato a vedere sconfitte così pesanti, prendiamola come un episodio singolo e da domani testa bassa e lavorare. Non ci sono altri discorsi da fare, il calcio offre rivincite immediate. Le 7 sconfitte? Volevamo iniziare il girone di ritorno in modo diverso, non è andata così. Continuiamo a credere in noi e in quello che facciamo. Restiamo convinti dei valori che abbiamo, li abbiamo espressi, abbiamo perso una partita, ora tocca noi. Parlare è anche difficile in questo momento, ma bisogna metterci la faccia. Da domani mattina torniamo a lavorare”. 

“Cheddira? Il Bari aveva un diritto di riscatto che ha esercitato, poi sono stati cambiati i termini economici per puntare più su una partecipazione a una eventuale rivendita rispetto a una cifra da incassare subito. Le scelte vanno fatte e vanno contestualizzate nel momento in cui si fanno. Complimenti anche a lui per quello che sta facendo”. 

“Da domani mattina ci ritroveremo al centro sportivo, non prenderemo provvedimenti. In questo momento i ragazzi sono coscienti di quello che è successo, sono dei professionisti, c’è in loro la voglia di riscattarsi. Dobbiamo fare una presa di coscienza in generale. Il mercato? Le valutazioni sono figlie del ritiro, abbiamo delle convinzione, ogni prestazione toglie o mette, non possiamo seguire l’onda emotiva e sarebbe un errore farlo”.