Bari, 14 gennaio 2023 – Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, rilasciate al termine della partita Bari-Parma, valida per la ventesima giornata del campionato Serie BKT.

“Il Bari ha meritato, faccio i complimenti. E’ una sconfitta troppo pesante, ma è una sconfitta. Ci immaginavamo una partita diversa, non abbiamo avuto le energie per affrontarla allo stesso modo. C’è grande dispiacere e guardiamo avanti. Non cerco alibi con la coppa, parlo di energie: il Bari ne ha avute di più, ha avuto più mordente, più forza, più capacità di concretizzare nelle situazioni che gli sono capitate, soprattutto nella prima parte. Un primo tempo troppo pesante. Per la prima volta dico che l’avversario ci è stato superiore. Questa è una sconfitta sonora, le altre vanno analizzate in modo diverso. Sembra di vedere tutto nero, oggi è una brutta prestazione ma continuo ad avere fiducia nei ragazzi. C’è poco da aggiungere e poco da parlare”.

“Il rendimento altalenante? Stiamo cercando in questi mesi una continuità nel risultato, perché questa è l’unica partita, pesante, dove perdiamo con merito, ma tante volte siamo usciti sconfitti con prestazioni che meritavano tutt’altro. E la sconfitta è stata meritata. L’età fa parte del nostro gruppo, il gruppo è questo, bisogna cercare soluzioni perché l’età è questa”. 

“Il mercato? Questa è la squadra, questo è il gruppo. Il mercato prima finisce meglio è, così se ne parlerà sempre meno. E ho grande fiducia nei miei ragazzi, li vedo lavorare. Il 31 si chiude e io penso a preparare la prossima con il Perugia. Io penso ai giocatori che ho a disposizione, sono valutazioni che vengono fatte con il Club e la direzione tecnica. Io, ripeto, penso ai giocatori che ho”. 

“Vazquez? E’ uscito dopo due ore di partita, la linea difensiva quasi tutta era tirata al massimo. E volevo più energie per poter dare supporto. Dopo 6 minuti ti trovi sotto a fare un altro tipo di gara e nei 30 minuti con il rigore che ha chiuso definitivamente la gara, la squadra ha provato a entrare dentro l’area e a fare le cose, per trovare la via del gol. Nel secondo tempo la partita era più complicata, la situazione iniziale su alcuni giocatori non era molto chiara. Poche recriminazioni sulle scelte iniziali, alcuni giocatori c’era troppo rischio per fare 45 minuti. Tutto il minutaggio era da gestire in questa situazione”.

“La partita non si è aperta perché ci è mancata la gamba in mezzo al campo, ci sono state situazioni troppo facili dopo il gol. Abbiamo provato a giocare e il campo si è aperto, loro in questo nelle ripartenze sono molto bravi. Quando c’è una prestazione così, c’è dispiacere. La partita è stata netta e ripeto i complimenti al Bari”.