MISTER IACHINI IN VISTA DI ASCOLI-PARMA: "ASCOLI SQUADRA FORTE, SARÀ UN AMBIENTE CALDO"

Parma, 3 dicembre 2021 - Prima della partenza per Ascoli, dove il Parma gioca domenica per la 16° giornata del campionato di Serie BKT 2021/22, Mister Iachini ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Centro Tecnico di Collecchio.

"Da quando sono qui ho iniziato a parlare una determinata lingua e la squadra ha risposto, sta mettendo il giusto spirito in allenamento e in partita, siamo all'ottavo giorno con due partite in mezzo, la possibilità di fare grandi lavori non c'è stata, ma a livello di atteggiamento i ragazzi stanno facendo bene. Questo dimostra quanto il gruppo voglia fare le cose a modo, per cercare di risalire la classifica guardando una partita per volta, senza fare voli pindarici. Pensiamo a diventare squadra, abbiamo da portare avanti il nostro lavoro di miglioramento. Queste partite ci servono per avere ulteriori risposte. L'Ascoli gioca insieme da quasi due anni, sarebbe stato più agevole affrontare avversari con meno conoscenze, noi siamo in una fase di costruzione. Il loro ambiente lo conosco bene, è  un ambiente caldo, il Parma dovrà farsi trovare pronto".

"Quando una squadra retrocede e la ripartenza non è giusta, vuol dire che i primi mesi non sono stati positivi e sono venute fuori pressioni ulteriori: mercoledì quando siamo arrivati al campo ho visto troppa ansia e questa gioca brutti scherzi, avevamo preparato la gara in un certo modo, ma abbiamo alzato qualche palla di troppo per paura invece di giocarla o andarla a gestire. Siamo in un momento con nubi sulla nostra squadra dovute a tensione, sapendo di non aver corrisposto alle aspettative dando vita al campionato che ci si aspettava, dobbiamo costruire le basi per tornare ad essere squadra e riprenderci la convinzione di quel che facciamo, scacciando le nubi con il lavoro. Dopo esserci dati una scossettina nell'intervallo i ragazzi mercoledì sono rientrati con spirito e atteggiamento: il Brescia ha fatto 3 tiri in tutta la gara, noi abbiamo avuto 6 occasioni, nel primo tempo ha fatto di più il Brescia ma nel secondo tempo siamo stati più arrembanti e questo è l'atteggiamento che dobbiamo avere; non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni, abbiamo sbagliato alcuni passaggi, anzichè andare sugli esterni abbiamo cercato di imbucarci centralmente perdendo palla e dando la possibilità agli avversari di andare in ripartenza, continuiamo a lavorarci sopra"

"Gli indisponibili sono gli stessi della precedente gara. Terminata ogni gara abbiamo 4 o 5 ragazzi un po' più affaticati e vanno monitorati; partiamo oggi, ci attendono 5 ore di pullman, verifichiamo i recuperi, ragioniamo a vista senza pensare troppo in là. Ancora una volta i nostri avversari hanno avuto un giorno e mezzo in più di recupero rispetto a noi, dovremo valutare tutto"

"Quando arrivo detto delle regole alla squadra, Danilo ha ripetuto in parte quel che ci siamo detto in questi giorni insieme: diventare squadra, andare dentro a fare battaglia determinati, poi il risultato può essere figlio di episodi, ma al di là di questo è importante l'atteggiamento: dobbiamo giocare fino al 95° dando l'impressione di essere sempre lì per vincere. A Como l'abbiamo rimediata e abbiamo cercato il 2-1, col Brescia ci abbiamo provato fino alla fine. Dobbiamo essere noi a ritrovare la scintilla che ci darebbe più serenità e consapevolezza. Pensiamo a fare le cose per bene in entrambe le fasi e senza timore, cercare di giocare le gare al meglio, non possiamo perderci in giri di parole, questo è quello che ha detto Danilo: è il mantra del gruppo. La questione del ritiro significa che i giocatori sono allineati anche su ciò che dice l'allenatore. Se vogliamo dare soddisfazioni ai tifosi dobbiamo avere la giusta mentalità, abbiamo lottato in queste due gare seppur con errori tecnici sui quali lavoriamo" 

"Se in 5 mesi le cose non sono andate nel verso giusto significa che c'è una situazione che va curata attraverso il lavoro, la mentalità: deve essere superata qualche paura di troppo. In fase di possesso abbiamo grandi margini di crescita, a questo vanno aggiunti passo, dinamismo, smarcamento senza palla: occorrono linee corsa di lavoro sul campo e in palestra. Ora però non si può caricare su determinati lavori a livello fisico visti gli impegni ravvicinati. Se qualche elemento può arrivare dalla Primavera? Ora rimaniamo concentrato su questi ragazzi, è corretto avere la possibilità di valutarli, gli sbalzi di prestazione sono tipici quando le cose non vanno molto bene, dobbiamo diventare squadra al 100% con tutti gli elementi. Ora ci sono ragazzi sui quali lavoriamo come Correia o Daniele Iacoponi, poi avremo modo di valutare anche quelli della Primavera"

"Pur arrivando giocatori nuovi, se le cose non ripartono nella maniera giusta anche gli altri si fanno prendere dal timore, ritornano le vecchie paure: magari chi prima faceva il dribbling ora la passa. Dobbiamo lavorare su questo. Contro il Brescia abbiamo sbagliato tecnicamente passaggi che neanche giocatori più giovani, quando subentra l'ansia la maglia comincia a pesare. So che ci vogliono lavoro, convinzione, per ricercare quella scintilla che ti faccia uscire dal pantano"

"C'è una squadra che gioca sulle ali dell'entusiasmo e un'altra sul timore, ad Ascoli ci attende un ambiente caldo attorno a una squadra che è stata in A per tanti anni, sanno che arriva il Parma e vorranno creare il clima adatto. Lavorano da quasi due anni insieme, hanno giocatori di qualità, sono diventati squadra con quel percorso che deve fare anche il Parma. Il calcio è programmazione, preparando le cose sul campo. Stiamo ricominciando a mettere mattoni. Quel che è stato è stato, ha lasciato degli strascichi, subentra la paura. Si corre in avanti, si gioca in avanti, non indietro, noi ora abbiamo qualche vizietto derivante dal timore, dalla classifica, da un campionato che non è stato finora secondo aspettative, i giocatori lo sentono sulla propria pelle: dobbiamo cancellare questo".

"Quando siamo arrivati al campo mercoledì si vedeva l'avvicinarsi alla gara con troppa tensione. La squadra deve andare in campo a comandare la partita ma questo te lo fa venire la fiducia, l'energia, l'entusiasmo, le certezze: tutte cose che dobbiamo andare a costruirci. Il mercato? Oggi parliamo dei ragazzi che abbiamo qui con noi, mi aspetto tanto da tutti, è un momento di valutazione".


MATCH PACK: ASCOLI-PARMA

Parma, 2 dicembre 2021 - L'Ascoli è il prossimo avversario dei Crociati nel match di domenica 5 dicembre alle 14, per la giornata numero 16 di Serie BKT 2021/22.

● Il Parma ha vinto senza subire gol tutte le ultime quattro gare contro l’Ascoli in Serie B.

● Il Parma è imbattuto in trasferta in Serie B contro l’Ascoli (2V, 1N), nonostante abbia messo a segno complessivamente tre gol in tre sfide.

● L’Ascoli è rimasto imbattuto nelle ultime cinque sfide disputate in Serie B, i marchigiani potrebbero registrare una striscia di sei partite senza sconfitta per la prima volta dal maggio scorso.

● L’Ascoli ha subito gol in ciascuna delle ultime sei partite interne di campionato (nove in totale, per una media di 1.5 a match), dopo avere tenuto la porta inviolata in cinque delle sei precedenti di Serie B.

● Il Parma non ha mai ripetuto lo stesso risultato per due gare di fila nelle otto trasferte del torneo in corso: due vittorie, tre pareggi e tre sconfitte nel parziale.

● Il Parma subisce gol da sei trasferte di campionato; l’ultima volta che la squadra emiliana ha incassato reti per più match esterni consecutivi in un singolo torneo di Serie B risale al 1985 (in quel caso i Crociati subirono gol in tutte le 19 trasferte della stagione 1984/85).

● Soltanto il Como (cinque) ha segnato più gol dell’Ascoli (quattro) dal dischetto in questo campionato, mentre il Parma è una delle tre squadre, con Pisa e Vicenza, che hanno incassato più reti su rigore (tre).

● L’Ascoli è, con Brescia e Como, una delle tre squadre ad avere realizzato più reti da situazione di palla inattiva nel torneo in corso: nove, cinque da corner e quattro su calcio di rigore.

● L’Ascoli è la squadra che Pasquale Schiattarella ha affrontato più volte in Serie B (15). Il centrocampista classe ’87 ha registrato sette vittorie, quattro pareggi e quattro sconfitte contro i marchigiani.

● Gianluigi Buffon ha disputato un solo match contro l’Ascoli in campionato: vittoria della Juventus in Serie A per 3-1 allo stadio Del Duca nel gennaio 2006.


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Parma, 2 dicembre 2021 - Sarà l'Ascoli il prossimo avversario dei crociati nel match valido per la 16° giornata del campionato di Serie BKT 2021/22 in programma domenica prossima in trasferta.

LA CLASSIFICA DELL'ASCOLI
L'Ascoli occupa la posizione numero 6 in classifica, con 25 punti dopo 15 giornate di campionato (7 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte). Sono 21 i gol fatti e 18 quelli subìti.

STATS
Dionisi è il capocannoniere del club, con 7 reti segnate finora in campionato; seguito in questa classifica da Biadoui e Sabiri a quota 3 reti ciascuno. La classifica degli assist è comandata dallo stesso Dionisi, in coppia con Maistro, entrambi a quota 3. Con 1440 minuti disputati finora è Leali il giocatore più utilizzato finora in stagione.

L'ULTIMO MATCH
In campionato l'Ascoli è reduce dalla gara sul campo della Reggina (1-2) dove è sceso in campo così: Leali, Baschirotto, Botteghin, Avlonitis, D'Orazio (87' Quaranta) Collocolo, Buchel (61' Eramo), Caligara, Sabiri, Iliev, (87' De Paoli), Dionisi (73' Maistro). A disp.: Guarna, Bolletta, Salvi, Tavcar, Felicioli, Franzolini, Castorani, Palazzino. All.: Sottil.

L'ULTIMO PRECEDENTE
L'ultimo incontro tra le due squadre ad Ascoli risale alla stagione 2017/18. Finì 0-1 con rete di Calaiò e il Parma scese in campo così: Frattali, Iacoponi, Lucarelli (Cap.), Mazzocchi, Calaiò (V.Cap.), Baraye (82′ Di Gaudio), Munari (90′ Gazzola), Barillà, Siligardi, Gagliolo, Dezi (64′ Vacca). A disp.: Nardi, Dini, Ciciretti, Frediani,Anastasio, Insigne, Sierralta, Mastaj. All.: D’Aversa.


MISTER IACHINI AL TERMINE DI PARMA-BRESCIA: "RIPARTIAMO DAL SECONDO TEMPO"

Parma, 1 dicembre 2021 - Al termine del match contro il Brescia terminato 0-1 per gli ospiti, il commento di Mister Iachini nella sala stampa del Tardini.

"Volevamo fare un'altra partenza, più simile a quella della squadra del secondo tempo, aggressiva e intensa sfruttando meglio sugli esterni per andare dentro e giocarla come avevamo preparato la gara seppur in un giorno e mezzo. Non abbiamo avuto molto tempo per farlo. Abbiamo sbagliato troppi passaggi nel primo tempo, questo ha fatto sì che il Brescia potesse costruire situazione pericolose. Dobbiamo gestire meglio il possesso, il palleggio, le verticalizzazioni, le uscite, gli aggiramenti. Nel secondo tempo lo abbiamo fatto e siamo stati più squadra, nel primo ci si è messo anche il gol su calcio piazzato dove dovevamo essere più attenti, ci siamo cambiati una marcatura e non dovevamo farlo. In preparazione ci siamo detti di stare più attenti, prendere gol dopo 5 minuti ha influito, stiamo cercando di tirare fuori la testa dal periodo generale e quello ci ha venire più tensione, infatti abbiamo sbagliato passaggi troppo semplici. Avevamo messo in mezzo giocatori tecnici per cercare di non sbagliare queste palle, perché il Brescia a verticalizzare ha giocatori rapidi, dovevamo dunque essere bravi nel palleggio. Non siamo riusciti a farlo perché troppo timorosi, soprattutto dopo il gol. Al rientro in campo siamo andati con un altro atteggiamento, siamo andati meglio sugli esterni, la squadra è stata squadra: è quello lo spirito, l'atteggiamento che dobbiamo mettere. Abbiamo messo il Brescia sotto la sua linea dell'area concedendo quasi nulla e creando i presupposti per rimettere in piedi la partita. La squadra che voglio è quella della ripresa, così avevamo preparato la partita. La squadra ha accusato oltremodo il gol e non deve succedere. Lo spirito deve essere sempre lo stesso, senza intimorirsi e indietreggiare ma andando in avanti. Riparto dal secondo tempo. Abbiamo affrontato un Brescia rodato, ha giocatori esperti e di qualità, noi dobbiamo considerare come dato con le tante assenze e l'aver giocato con meno recupero a disposizione. Sapevamo che dovevamo lavorare prima, lo sappiamo ora"

"Voglio vedere in queste partite tutto il gruppo, non ho la possibilità di farlo in amichevole: giocando molto ravvicinati se qualcuno è affaticato devo fare dei cambi e questo mi permette di mettere in campo qualcuno di fresco e valutare altri ragazzi. Il compito dell'allenatore è migliorare ogni componente della rosa, portarli ad una crescita e diventare così squadra. Mi è capitato già in passato di vivere situazioni simili, questa è una squadra che viene da una retrocessione e ci sono stati dei cambiamenti, sono arrivati dei giovani. Si sta amalgamando il gruppo, la ripartenza non è stata buona, eravamo già più a ridosso della zona playout anzichè di quella playoff, dobbiamo risalire e per farlo ci vuole tanto lavoro, insistendo. Con un pizzico di fortuna avremmo avuto dei punti in più: a Como potevamo calciare dentro un pallone in pieno recupero e oggi abbiamo avuto tre occasioni con Inglese, Tutino e Juric. Non è andata così ma c'è stato uno spirito fino in fondo per rimettere in piedi la partita, ma avremmo dovuto iniziare la gara con quello spirito della ripresa, così come l'avevamo preparata"

"Nel primo tempo abbiamo perso troppi palloni e se perdi troppo palla resti dietro, nella ripresa abbiamo sbagliato meno tecnicamente, abbiamo accorciato di più e questo ci ha permesso di stare più su. Schiattarella? Il ragazzo è stato fermo un mese, se resti su un lettino, poi non ti puoi allenare e rientrando devi fare due partite in tre giorni e di conseguenza io lo vedo solo quando è in partita; in campo può fare più fatica e mancare di lucidità, sapevamo che avremmo avuto qualche giocatore al rientro da un infortunio, qualcun altro è fuori, dobbiamo recuperare diversi elementi nella loro condizione migliore. Oggi non abbiamo perso per colpa sua o di altri, il problema è stato l'atteggiamento del primo tempo. Detto questo complimenti al Brescia, si vede che lavorano assieme da mesi. Nella ripresa ho visto atteggiamento, aggressività, voglia di accorciare e chiudere gli spazi, sapevamo di avere lavoro da fare, ci sarebbe voluta qualche settimana di lavoro assieme ma non è un alibi. Ripartiamo dal secondo tempo per l'intensità e la determinazione"

"Quando hai anche un po' di timore indietreggi di qualche metro, dovevamo stare più alti. Mi aspettavo certe difficoltà, lavoriamo per crescere sotto tanti aspetti. Sto valutando tutti, i ragazzi che sono entrati lo hanno fatto con il piglio giusto, devono metterci anche più personalità senza timore e senza paura perchè hanno le qualità per darci una mano nel creare la superiorità numerica. Con questi ragazzi dobbiamo fare le nostre battaglie e andare a fare punti, poi si vedrà"


MISTER IACHINI ALLA VIGILIA DI PARMA-BRESCIA: "VALUTIAMO CHI PUÒ GIOCARE, CONTERÀ LO SPIRITO"

Parma, 30 novembre 2021 - Alla vigilia di Parma-Brescia, gara valida per la giornata numero 15 di Serie BKT 2021/22 in programma domani alle 18 al Tardini, Mister Iachini ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Centro Tecnico di Collecchio.

"Gli indisponibili? Balogh è uscito per un problema, anche gli altri penso che non saranno convocati. Dobbiamo fare con i ragazzi che ci sono. Rivedo oggi la squadra dopo la giornata di scarico perchè siamo tornati alle due di notte, abbiamo giocato il giorno dopo il Brescia che ha dunque avuto 24 ore in più. Chi ha giocato ovviamente era molto stanco, oggi li rivedrò: tra il pomeriggio di oggi e domattina dobbiamo preparare la gara contro una squadra forte, che è partito secondo i pronostici in alto, con giocatori di qualità ed esperienza. Dovremo fare una partita perfetta sotto tutti gli aspetti. Inzaghi ha già forgiato la sua squadra, bisognerà fare una grande partita sotto l'aspetto dell'attenzione, dell'organizzazione, dell'atteggiamento in entrambe la fasi. In questo momento ci sarebbe voluta la possibilità di conoscerci per più tempo, per lavorare su diversi aspetti, ma guardiamo avanti. Cerchiamo di fare del nostro meglio con i ragazzi meno stanchi e che magari avranno la possibilità di partire dall'inizio, ma questa valutazione la farò tra oggi e domani mattina perchè il secondo giorno dopo la gara è quello addirittura peggiore. Tra stasera e domattina faremo valutazioni con lo staff medico, vedremo i recuperi e di conseguenza si deciderà".

"Cosa manca a questa squadra? Manca il conoscere quel che vuole l'allenatore. Ci vuole organizzazione nelle due fasi e si migliora con il lavoro. Ora non posso dire che mi manca un giocatore anzichè un altro, dopo le risposte che avremo dopo queste prime partite si potrà allora dire cosa può servire, lo verificheremo strada facendo. Mi auguro invece di avere sempre risposte positive da chi va in campo, anche da chi entra in gara in corso: una cosa positiva che va rimarcata è il fatto che domenica chi è entrato lo ha fatto con lo spirito giusto, sono tutti titolari e questo è quello che sto cercando di fare capire ai ragazzi, perchè l'allenatore prepara una prima partita ma anche una seconda, una terza gara. Devono tutti sentirsi importanti per il Parma, coinvolti e chiamati in causa per il bene del Parma, della città, dei tifosi, della società. Tutto il gruppo è chiamato a dare risposte, sarà il campo a dire come muoversi di conseguenza"

"Stiamo valutando tutti i ragazzi, giocando con più punte non ti porta a fare più gol o vinci più gare. Abbiamo giocatori da trequarti e offensivi come Vazquez, Brunetta, Man, Mihaila: di volta in volta valutiamo, cercando di inizialmente di accorciare le distanze tra i reparti per accorciare gli spazi e prendere più conoscenze e fare lavoro di gamba: per fare determinati movimenti dal punto di vista dell'intensità per attaccare gli spazi ci vuole una gamba importante, dunque lavoriamo per step. Valutiamo giorno per giorno i disponibili, queste gare ci servono a darci risposte su chi sta bene o meno. Ci vorrà pazienza perché i giorni sono pochi, ma questa è la situazione, facciamo di necessità virtù: ripetere il lavoro in possesso e non possesso regala meccanismi e dunque una migliore organizzazione nelle due fasi, oltre a fare quel lavoro sui dettagli che ci permetterà di fare un salto di qualità"

"Il mio passato al Brescia? Sono concentrato sulla gara, a Brescia abbiamo fatto un'impresa in Serie B, è stata una bella esperienza nel mio percorso; domani si pensa al Parma, giochiamo a casa nostra, cerchiamo di fare una bella partita che ci servirà a valutare alcune cose sulle quasi stiamo lavorando"

"Il Brescia ha costruito bene, è polivalente, può giocare a 3 o 4 dietro, in mezzo può sfruttare i trequartisti, possono sfruttare in avanti punte e mezzali che vanno dentro; possono andare a 5 o possono fare il 4321, interpretare vari moduli ed è un vantaggio: la loro è una situazione alla quale noi possiamo arrivare con il tempo con le caratteristiche dei nostri giocatori ma abbiamo step ulteriori da fare. Loro hanno qualità, esperienza, possono sfruttare bene i cambi che sanno incidere sulla gara. Hanno un attacco forte, in molti tra loro hanno fatto la Serie A. Noi allo stesso tempo siamo il Parma, dobbiamo andare in campo con atteggiamento e attenzione, siamo davanti al nostro pubblico: dobbiamo fare una partita importante"

"Inglese? Mi è successo di rigenerare giocatori, alla Sampdoria con Pozzi e a Brescia con Caracciolo. Inglese ha avuto un paio di occasioni, in qualche occasioni potevamo smarcarci meglio o andare trovare l'ultima giocata in maniera più efficace ma ci stiamo lavorando; ma la cosa più bella è che Roberto stia dando professionalità e voglia di incidere per il Parma. Ha la potenzialità di andare in doppia cifra, come credo possano andarci tutti gli altri attaccanti, va creata una squadra organizzata in entrambe le fasi per poter formare la migliore difesa e il miglior attacco del campionato, solo questo potrà farci risalire la classifica e ciò si ottiene con il lavoro sul campo"

"Tabelle non ne ho fatte, viviamo di gara in gara, di problematiche ce ne sono state: abbiamo otto ragazzi fuori, dobbiamo recuperarli e allo stesso tempo dobbiamo migliorare intensità, passo, verticalizzazione, organizzazione nelle due fasi: per essere più bravi quando si va a braccare la porta, a dettare l'ultimo passaggio o a trovare le linee giuste di giocata. Ci vuole tempo perché la squadra diventi figlia dell'allenatore. I ragazzi stanno dando disponibilità. Queste gare saranno un metro di valutazione su cosa lavorare sopra ancora per migliorare. Dobbiamo giocare in casa e fuori con stesso atteggiamento, lo stesso spirito di fare prestazioni importanti".

"Ad oggi non possiamo parlare dei fuori rosa, i regolamenti dicono che non possono essere reintegrate, le liste sono bloccate, poi a gennaio verificheremo se ci saranno opportunità o esigenze, ne parlerò con la società. Anche pensandolo a oggi non si può reintegrare nessuno, inutile pensarci: abbiamo questi ragazzi e con questi dobbiamo affrontare quattro partite al meglio cercando di migliorare il più possibile, poi a fine dicembre decideremo il da farsi in un senso o nell'altro. Al mio arrivo questa situazione era già conclamata, pensiamo a fare il meglio possibile con chi abbiamo a disposizione. Quando terminerà l'ultima gara di dicembre ci sarà la sosta e avremo la possibilità di fare delle verifiche per valutare il tutto"

"Non sono preoccupato del lavoro che ci attende, sono curioso di capire e di avere delle risposte. I moduli dipendono da come si usano e da chi abbiamo a disposizione. Dovrò valutare questo in questa prima fase. Molto sarà determinato dal recupero dei ragazzi, giocheremo dopo un giorno e mezzo contro un avversario che ha avuto 24 ore in più per poterla preparare anche a livello fisico, faro un vestito tattico in base alle caratteristiche dei giocatori che stanno meglio".

"Krause è un presidente molto attaccato alla squadra, alla società, vuole fare bene ed è normale per un presidente che arriva acquistando il club. Vuole raggiungere risultati, la prima stagione e mezza non è stata molto positiva ma può succedere quando si fanno dei cambi, andando avanti avrà le idee più chiare e io cercherò di aiutarlo per fare sì che il Parma diventi sempre più un gruppo, sempre più una una squadra che riesca a ritagliarsi soddisfazioni in questo campionato e in altri. Stiamo costruendo un nuovo percorso, solo lavorando sul campo possiamo diventare sempre più squadra e di conseguenza crescono tutti gli aspetti di chi ci lavora intorno, noi che andiamo in campo dobbiamo dare l'input a tutti per migliorare e crescere per far tornare il Parma dove merita di stare: questo è l'obiettivo"


MATCH PACK: PARMA-BRESCIA

Parma, 29 novembre 2021 - Sarà Parma-Brescia il prossimo match che attende i Crociati nel match di mercoledì 1 dicembre al Tardini. Vediamo statistiche e precedenti dell'incontro, valido per la giornata numero 15 di Serie BKT.

● Sono 40 i precedenti tra Parma e Brescia in Serie B: il bilancio è di 11 successi per gli emiliani, 17 per i
lombardi e 12 pareggi. I gialloblù, tuttavia, hanno perso le due gare più recenti, tanti ko quanti nelle
precedenti 14 (4V, 8N).

● Il Parma non è riuscito a segnare in 15 delle 40 sfide di Serie B contro il Brescia. Solo contro Verona (20) e
Bari (16) gli emiliani contano più gare a secco di reti nel torneo cadetto.

● Il Parma ha perso l’ultima sfida interna contro il Brescia in Serie B dopo che era rimasto imbattuto nelle
precedenti sette (3V, 4N) registrando cinque clean sheet nel periodo.

● Il Parma ha pareggiato cinque delle ultime nove partite di campionato (2V, 2P), nessuna squadra conta più
segni X nel periodo in Serie B.

● Il Parma è rimasto imbattuto in 21 degli ultimi 22 match interni in Serie B (13V, 8N) – nel periodo ha
mantenuto 13 volte la porta inviolata.

● Il Brescia ha il miglior rendimento esterno di questo campionato (16 punti in sette partite), le rondinelle
hanno vinto sette delle ultime nove sfide esterne in Serie B (1N, 1P).

● Il Brescia è la squadra che ha realizzato più reti di testa in questo campionato: otto, almeno due più di
qualsiasi altra formazione presente attualmente in Serie B.

● Il Parma è la squadra che ha affrontato più rigori in questo campionato (sei) e quella che ha subito più gol
dal dischetto (tre) - inoltre la squadra gialloblù è una delle uniche due, con il Monza, a non aver ancora
calciato un rigore nella Serie B 2021/22.

● Il Brescia è la squadra contro la quale Pasquale Schiattarella ha vinto più volte in Serie B: otto, nei 13
precedenti nel torneo cadetto.


KING È IL NUOVO MAIN SPONSOR DI PARMA ESPORTS PER LA STAGIONE 2021/22

Parma, 29 novembre 2021 – King e Parma Esports insieme per la stagione 2021/22. L’azienda italiana leader nel mondo retail di abbigliamento e articoli sportivi diventa Main Sponsor della divisione crociata impegnata già dal 2018 nel mondo del gaming professionistico.

Il logo “King” comparirà sulla divisa di Parma Esports indossata dai nostri player ufficiali in tutti i tornei che li vedranno impegnati nel corso di questa stagione, a cominciare dalla eClub World Cup Fifa fino al campionato esports di Serie B, oltre ai vari tornei amichevoli nazionali e internazionali che Parma Esports giocherà nei prossimi mesi.

Non solo. Nel punto vendita che King ha inaugurato a Parma in via Gramsci 30 lo scorso 28 ottobre è presente una zona dedicata agli esports, che ha già iniziato ad ospitare un torneo diviso in tappe e che darà la possibilità al vincitore finale di entrare a far parte del roster di Parma Esports. Di seguito le prossime date del programma: 15/12 - 2/2 - 23/3 - 20/4 (finale).

Non resta che mettervi alla prova! Restate aggiornati sui nostri canali social per le date delle prossime gare: vi aspettiamo!

Scopri di più sul mondo King: www.kingattitude.it

Segui Parma Esports su Instagram: @parmaesports


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Parma, 29 novembre 2021 - Per i Crociati è già tempo di tornare in campo: il Parma gioca mercoledì 1 dicembre al Tardini contro il Brescia per la giornata numero 15 della Serie BKT 2021/22. Conosciamo meglio i nostri prossimi avversari.

IL BRESCIA IN CLASSIFICA
Il Brescia occupa la seconda posizione in classifica, con 27 punti dopo 14 giornate di campionato: 8 le vittorie, 3 i pareggi e altrettante le sconfitte. I gol segnati sono 26, quelli subìti 17.

I NUMERI DELLE RONDINELLE
Bajic è l'attuale capocannoniere del Brescia, assieme a Moreo, a quota 4 reti ciascuno; seguono nella classifica marcatori del club Palacio, Bertagnoli e Tom Van De Looi. A livello di assist comanda sempre Bajic con 5 passaggi chiave, seguito da Pajac a quota 3. Con 1358 minuti disputati è lo stesso Pajac il giocatore più utilizzato finora da Mister Inzaghi.

L'ULTIMO MATCH IN CAMPIONATO
Nell'ultima gara giocata in campionato il Brescia ha ospitato il Pisa (0-1 il finale) scendendo in campo così: Joronen, Cistana, Chancellor, Mangraviti (dal 77′ Ayè), Lèris (dal 77′ Spalek), Bisoli, Van de Looi (dal 66′ Jagiello), Bertagnoli, Pajac, Palacio (dal 62′ Moreo), Bajic (dal 62′ Tramoni). All. F. Inzaghi.

L'ULTIMO PRECEDENTE AL TARDINI
Le due squadre si affrontate l'ultima volta due stagioni fa, nella massima serie. In casa finì 1-1 con rete crociata di Grassi. Il Parma, che per l'occasione indossò una maglia che celebrava l'esperienza della Parmense della stagione 1969/70, scendeva così in campo: Sepe; Iacoponi, Hernani Jr, Brugman (29′ st Kucka), Barillà (36′ st Pezzella), B. Alves, Gervinho (10′ st Grassi), Gagliolo, Darmian, Kulusevski, Sprocati. All.: D’Aversa
A disposizione: Colombi, Alastra, Dermaku, Laurini, Adorante


ROBERTO INGLESE DOPO COMO-PARMA: "STIAMO CAMBIANDO MENTALITÀ, IL GOL È UNA SODDISFAZIONE"

Como, 28 novembre 2021 - L'autore del pareggio crociato Roberto Inglese ha incontrato i giornalisti al termine dell'1-1 del Sinigaglia tra Como e Parma.

"Il Mister ha avuto poco tempo, l'aspetto che ha curato di più è l'aggressività. Penso che oggi un cambiamento si sia visto. Sta a noi metterci sotto, lavorare"

"Giocare con Benedyczak? Possiamo giocare tutti, l'importante è mettersi a disposizione della squadra, fare quel che chiede il Mister. Siamo tutti importanti, per il modo di giocare del Mister tutti sono fondamentali, non c'è per forza una coppia che deve giocare"

"Vengo da due anni nei quali ho subìto due infortuni gravi, sto cercando di riprendermi, serve tempo, sono sempre stato zitto e ho lavorato sodo, sperando di tornare a togliermi le soddisfazioni di un tempo e soprattutto vedere tornare il Parma dov'era: ci tengo a questa maglia, sono rimasto proprio per questo. La B è molto difficile, di bianco affrontarla solo con il lavoro e lo spirito di partecipazione della squadra. Ci sono diversi giocatori stranieri, dobbiamo capire prima di tutto cosa vuole il Mister, ma credo che la società abbia preso la persona giusta per fare comprendere il campionato italiano a tutti questi ragazzi potenzialmente forti. Se si adattano tutti assieme al gruppo dei più grandi, il Parma può ottenere un grande risultato"

"Il Como è una neopromossa con un buon bottino di punti, sono organizzati e ci siamo preparati al meglio, ce l'abbiamo messa tutta e secondo me se fosse durata qualche minutino in più potevamo anche ribaltarla..."


MISTER IACHINI DOPO COMO-PARMA: "LO SPIRITO È GIUSTO, MIGLIOREREMO CON IL LAVORO"

Como, 28 novembre 2021 - Al termine del match terminato 1-1 al Sinigaglia tra Como e Parma, il commento in sala stampa di Mister Iachini.

"In tre giorni non si cambia il mondo ma mi interessava vedere lo spirito della squadra, il giocarsi la partita fino in fondo. Siamo partiti con il trequartista dietro le punte perché volevamo andare subito a incidere. Nella prima mezzora abbiamo creato tre occasioni nitide, è stato bravo il loro portiere. Purtroppo sul ribaltamento di fronte abbiamo fatto l'errore del rigore e lì dovevamo prestare più attenzione, era una cosa evitabile. Nella ripresa stavamo riprendendo bene ed abbiamo avuto un paio di occasioni, ma su un ribaltamento con difesa schierata il nostro difensore è scivolato ed abbiamo preso gol. Lo spirito della squadra è sempre stato positivo, abbiamo provato a vincere fino alla fine, peccato per quella mischia finale, dovevamo essere più cinici. Stiamo costruendo, c'è molto da migliorare ma era inevitabile dopo pochi giorni, abbiamo cercato di verticalizzare, a volte anche esasperando qualche situazione ma adesso è il momento di farlo per cambiare la nostra idea e cercare la porta senza rallentare per fare riposizionare i nostri avversari. Oggi la squadra ha messo in campo spirito, è stata dentro la partita. Dobbiamo cercare di essere più cinici quando andiamo a concretizzare"

"È nel mio modo di lavorare il fatto di coinvolgere tutti gli interpreti e il fare sentire tutti importanti è fondamentale in un campionato difficile e lungo come la B. Lavoriamo anche sulle due fasi, sull'intensità, sulla crescita sul piano del passo: abbiamo fatto bene la prima mezzora poi abbiamo allentato i tempi dell'accorciata, della prima pressione, ma ci dobbiamo abituare ad un atteggiamento tattico nuovo"

"Sarà un campionato livellato, con molte squadre che possono giocarsi la chance di lottare per andare in A, ci sono anche squadre sorpresa come in ogni campionato. Va data continuità alla squadra, al lavoro, alla mentalità che serve per questo campionato. Oggi ho avuto buone risposte nell'andare al contrasto, tutte le squadre ci aspettano per fare la partita dell'anno. Sotto questo aspetto la squadra ci ha creduto, stiamo mettendo i primi mattoni"

"Gattuso è un allenatore preparato, la squadra in campo è ben messa, hanno mesi di lavoro alle spalle, si vede che hanno un bel gruppo che ha condiviso la promozione lo scorso anno. La Serie B è un campionato corto dal punto di vista della classifica, è livellato"