LAVORO CON ENTUSIASMO A COLLECCHIO
“La mia prima settimana intera qui a Collecchio ho avuto lo stesso entusiasmo e senso di responsabilità che abbiamo avuto anche la settimana precedente cercando di capire al meglio la forza di questo gruppo, parlando tanto sia ai singoli che al gruppo, cercando di trasmette valori importanti sia in campo che fuori dal campo. Il lavoro sulla difesa? In base alle necessità e al modo di approcciare una partita, credo ci si debba adattare se schierare in difesa sempre la stessa coppia o alternare. Però tanti cambiamenti possono creare confusione, quindi cerchiamo di semplificare un po’ le cose e di dare la stessa identità, valori e principi per diventare una linea difensiva più compatta con le idee chiare su quello che si deve fare. Ma come ho sempre detto, bisogna trasmettere il concetto che si difende sempre in 11 e che tutti devono sentire questo senso di responsabilità”.
UDINESE, FISICITÀ E TANTE ROTAZIONI
“L’Udinese è una delle squadre più fisiche del campionato, ultimamente cambiando anche modulo e modo di giocare nelle ultime quattro partite ha ottenuto tre vittorie e un pareggio, le ultime due gare casalinghe le hanno vinte. Tutte le partite in Serie A sono difficili e noi siamo pronti per affrontare e sistemare le problematiche che potremmo avere durante l’incontro. L’Udinese non gioca solo con palloni in verticale, ultimamente fanno spesso tante rotazioni e cambiano il modo di attaccare. Sono bravi anche a fare determinate rotazioni. Ecco, magari il punto fisso che loro offrono è sempre quello, il tridente se ci sarà, e mi riferisco a Thauvin, Sanchez e Lucca. È una squadra che ruota molto, gira tanto e noi dobbiamo mantenere il senso di responsabilità, di compattezza, lo spirito di sacrificio per fare un po’ tutto. Anche vincere con le seconde palle. Rispetto alla gara di andata, hanno cambiato modo e modulo di giocare, è una squadra che in questo momento è in fiducia, fa tante rotazioni e fa più palleggio per scegliere il momento giusto per verticalizzare. Sappiamo che sono forti e dentro l’area ha struttura e fisicità. Bisogna accettare a volte questo tipo di duelli e assumersi le responsabilità che servono per togliere quella che è la forza dell’avversario. A noi se giocano con il terzo portiere interessa solo per preparare la partita per dare certezze e sicurezze, ma non sono in grado di parlare del portiere dell’Udinese”.