Quali saranno le novità?

  • Tutti i settori del nuovo Stadio Tardini saranno rivestiti da una copertura in grado di ridurre l’impatto acustico sulle aree circostanti e sulle abitazioni dei residenti nella zona, e di migliorare l’acustica interna
  • L’illuminazione integrata all’interno della copertura è stata studiata per ridurre sensibilmente l’impatto luminoso. 
  • La riconfigurazione delle tribune permetterà di renderle accessibili a tutti, di avere un maggiore spazio attorno all’impianto, ma anche di aprire lo stadio alla città, creare nuovi spazi di aggregazione, dedicati ad esempio allo sport, senza però diminuire la capienza interna della struttura.
  • Per garantire il benessere e un’alta qualità di vita della comunità sono stati effettuati studi sulla gestione dei flussi nei giorni di gara e durante la settimana. A fronte di questo, verranno implementate misure volte a migliorare la gestione del traffico, mentre verrà realizzato un parcheggio coperto con oltre 160 posti aperto al pubblico durante tutta la settimana. Verranno creati inoltre nuovi parcheggi per le biciclette e verrà sensibilmente incrementata la presenza di verde urbano. 
  • Lo stadio sarà parte integrante della rete ecologica della città. Il progetto punta a tutelare il suolo e l’habitat, e a garantire un risparmio idrico e l’utilizzo dell’energia sostenibile. 
  • L’impianto sarà dotato di una tecnologia all’avanguardia e verrà costruito con materiali ecologici e con la massima attenzione all’ambiente.

Per garantire l’implementazione delle politiche di sostenibilità Il Parma Calcio e il gruppo Krause hanno deciso di affidarsi ad un team multidisciplinare di esperti e consulenti, capitanato da Arcadis Italia, società specializzata in rigenerazione urbana e consulenza ambientale, di respiro internazionale, che è Developer Manager e Project Manager.

La sostenibilità è dunque al centro del processo di rigenerazione dello stadio.

Il progetto non comporterà in alcun modo ulteriore consumo di suolo, e sarà caratterizzato da tecnologie che permetteranno di ridurre il consumo idrico, di utilizzare energie rinnovabili e di migliorare la gestione sostenibile dei rifiuti. Il verde sarà un’altra delle componenti fondamentali del progetto.

Inoltre nei prossimi mesi ci sarà un’attenta Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) che permetterà di approfondire tutti gli aspetti relativi alla sostenibilità del progetto e fornire un quadro chiaro e preciso delle misure da adottare per rendere il Tardini sostenibile.